Orientamento

 

Tra le varie accezioni di Orientamento adottiamo quella secondo cui "l'orientamento è un processo educativo unitario" in cui possamo distinguere vari tipi di orientamento: vocazionale, scolastico, personale e professionale.

 

Descriviamo il processo di Orientamento professionale che è uno dei servizi erogati dall'associazione.

L'orientamento professionale consiste nell'aiuto dato al soggetto affinchè sviluppi alcune sue caratteristiche in virtù di una futura occupazione. Un percorso di orientamento professionale si snoda in 3 fasi:

1. analisi delle competenze

l'orientatore aiuta l'utente a ricostruire storicamente ed a rendersi conto del proprio sapere (conoscenze teoriche di base), saper fare (abilità e conoscenze tecnico - operative) e saper essere (saper comunicare, saper lavorare in gruppo, sapersi affrontare, sapersi analizzare, saper risolvere i problemi)

2. allargamento

dopo aver preso consapevolezza delle proprie competenze, l'utente viene aiutato a creare una "vision" del proprio futuro professionale:

cosa voglio fare? (cosa mi piacerebbe? cosa desidero veramente fare? qual'è il mio sogno nel cassetto?)

cosa posso fare? (tenendo conto delle mie competenze, delle mie risorse?)

Lavorando su tali interrogativi l'utente allarga le proprie prospettive, inizia a prendere forma il progetto.

3. attivazione

è la fase della formulazione di un progetto professionale vero e proprio: come arrivo a svolgere la professione che desidero?

Viene stilato il progetto (obiettivi, strumenti, modalità, risorse, criticità) che guiderà l'azione del prossimo periodo.

E' in tale fase che il soggetto si attiva: preparando e inviando il proprio curriculum, contattando la propria Rete sociale, navigando su Internet, incontrando testimoni, cercando stage/tirocinii, affrontando le proprie trappole psicologiche (ad esempio pessimismo, evitamento, scarsa fiducia in sè, bassa autostima).

L'Orientamento può essere erogato secondo due modalità:

a. in gruppo; incontri di gruppo erogati in percorsi specifici o inseriti in percorsi formativi (in genere il 10/15% del monte ore del percorso)

b. colloqui individuale; in tal caso il servizio prende il nome di Consulenza Orientativa e viene erogato in sedute individuali di circa 10 - 15 ore.

E' importante sottolineare che la metodologia dell'orientatore è "non direttiva", nel senso che l'operatore lavora quale "facilitatore" di un processo di chiarificazione che l'utente fa rispetto a se stesso.

L'orientatore non dà consigli, non dice all'utente cosa deve fare ma lo aiuta, attraverso strumenti e tecniche, a rendersi conto di quello che sono le sue competenze, di quello che vuol fare, di come lo può fare.

L'orientatore è un professionista formato in discipline umanistiche (psicologia, pedagogia, lettere, filosofia) e preferibilmente con una solida formazione in counselling.

Se vuoi informazioni su un percorso di Orientamento vai